I castelli di Ludwig

Uno dei viaggi che ricordiamo sempre con piacere sono i Castelli.
Siamo partiti in macchina da Lucca e dopo 6 ore e 45 eravamo nel paese delle fiabe!

Nel corso del suo regno, Ludwig II ha fatto costruire tre castelli, Neuschwanstein, Linderhof ed Herrenchiemsee.

Ludovico II Wittelsbach, qualche volta tradotto in italiano anche come Luigi II di Baviera (Monaco di Baviera, 25 agosto 1845 – Lago di Starnberg, 13 giugno 1886), fu re di Baviera dal 1864 al 1886, anno in cui fu dichiarato pazzo e deposto. È a volte indicato come Swan King in inglese e der Märchenkönig (il re delle favole) in tedesco. Altri titoli erano conte palatino del Reno, duca di Baviera, Franconia e Svevia. È a volte indicato anche come il “pazzo re Ludwig”, anche se l’esattezza di tale etichetta è stata contestata: fu deposto per motivi di malattia mentale, senza visita medica, e morì il giorno dopo in circostanze misteriose: le domande sulla diagnosi medica restano controverse. Uno dei suoi detti più citato è «Voglio rimanere un eterno enigma per me stesso e per gli altri». Fu noto come un eccentrico la cui eredità si intreccia con la storia dell’arte e dell’architettura; infatti egli commissionò la costruzione di numerosi stravaganti castelli fiabeschi (il più famoso è il Neuschwanstein) e fu un devoto mecenate del compositore Richard Wagner. Fu generalmente ben voluto e ancora oggi è venerato da molti in Baviera. La sua propensione nel costruire castelli è una grandiosa eredità per la Baviera e contribuisce ad incrementarne il fatturato turistico di massa. Il Primo castello che visitiamo è Linderhof.   Linderhof, rispetto alle altre residenze, ha un’atmosfera più intima, privata. Infatti, sono solo quattro le stanze che hanno un’effettiva e reale funzione.

Stanza degli specchi
Questa stanza venne utilizzata dal Re come soggiorno, egli amava sedersi nella nicchia, a volte leggendo l’intera notte. Dato che Ludwig II era solito dormire di giorno e stare sveglio la notte, gli specchi creavano un effetto spettacolare per lui di tutte le luci delle candele riflesse centinaia di volte. continua a leggere...

Meravigliosa Mauritius

Oggi parliamo del nostro viaggio alle Mauritius, viaggio da fare nel nostro inverno. La zona che abbiamo scelto dove alloggiare è la famosa spiaggia di Flic en Flac.

Flic en Flac è una località balneare nella parte occidentale dell’isola di Mauritius in nel distretto di Rivière Noire. La sua spiaggia pubblica di sabbia bianca è una delle più lunghe e più belle dell’isola, la sua laguna è protetta dalle barriere coralline circostanti, la spiaggia offre una vista spettacolare sull’Oceano indiano e di le Morne Brabant penisola situata nel sud-ovest di Mauritius. continua a leggere...

Tellaro, un paradiso tra scogli.

Siamo arrivati in tarda mattinata e con nostra meraviglia i posteggi ad ottobre sono gratuiti (di solito in posti turistici i parcheggi si pagano e sempre!). Ci siamo fermati a pranzo al ristorante “La Caletta” che si trova all’inizio del paese, molto gentili e disponibili. Consigliato il Polpo alla Tellarese e la Calamarata. Ma ora scendiamo in paese… Tellaro (Teàe in dialetto spezzino) è la frazione più orientale del comune di Lerici, in provincia della Spezia. È stato recensito come uno dei borghi più belli d’Italia. Il paese è un piccolo borgo marinaro, arroccato su una scogliera che si affaccia sul Golfo della Spezia. Meta di molti artisti italiani e stranieri, vi ha trovato dimora nei lunghi anni della propria vecchiaia Mario Soldati. Tellaro, infine, è una delle borgate marinare che ogni anno partecipano al Palio del Golfo. Tra le feste paesane di particolare suggestione vi è il Natale Subacqueo che celebra la nascita del Gesù, la notte di Natale. Ogni anno infatti la statua del bambino emerge dalle acque trasportata da un gruppo di subacquei e depositata nella mangiatoia, in una cornice di oltre 8.000 lumini e festeggiato da fuochi d’artificio sul mare. Il patrono di Tellaro è San Giorgio, il 23 aprile. Tradizionale è anche la “Sagra del Polpo”, che si svolge ogni anno la seconda domenica d’agosto, organizzata dall’Unione Sportiva attiva nel borgo ligure. Altrettanto suggestive le storie legate al borgo. Tra le più famose leggende, quella che racconta il salvataggio di Tellaro da un attacco notturno dei pirati saraceni, nel medioevo, ad opera d’un polpo gigante che destò la popolazione suonando a martello le campane della chiesa. Consigliato per un week end relax, anche in inverno. (Parte dei Testi tratti da Wikipedia)  

Barcellona non si può non amare

(Grazie dai Toscaniviaggiatori a Martina P. per averci dato questa splendida recensionie)

Barcellona
Ho avuto l’occasione di andare a Barcellona tre volte e ogni volta è stata un ulteriore scoperta.
Consiglierei di visitarla in primavera dove i turisti sono in numero accettabile rispetto ai mesi di luglio e agosto quando invadono la città.
Per quanto riguarda l’alloggio nei diversi viaggi ho soggiornato in posti diversi ma entrambi con un buon rapporto qualità-prezzo.
Il primo è l’ Hotel Residencia Erasmus Gracia: è una residenza pensata principalmente per ricercatori universitari, alunni di master, dottorati ma apre le sue porte anche a famiglie, gruppi di amici. E’ situtato nel tranquillo quartiere di Gracia e a 5 minuti dalla fermata della metro.
Mentre se preferite un soggiorno più low cost vi consiglio l’ostello Hola Hostal, ubicato nel quartiere Eixample e a 10 minuti dalla fermata della metro. L’ostello rimane sempre un ottimo posto dove condividere, conoscere altre culture. Si pensa che l’ostello è pensato per i giovani ma vi soggiornano persone di ogni età!
Un consiglio per muovervi al meglio è prendere la metropolitana (TMB): è quasi sempre la scelta migliore e vi è la possibilità di acquistare degli abbonamenti giornalieri o di più giorni che includano viaggi illimitati e ingressi ridotti o gratuiti a molti siti d’interesse (http://www.barcelonacard.org/it).
Cosa non perdere a Barcellona
Parc Guell
Casa Batlò
La Pedrera
Una passeggiata sulla Rambla
La Sagrada Familia
Un giro al Mercat de la Boqueria
Barceloneta
Castell de Montjuic (al tramonto è possibile godere di una vista sensazionale sull’intera città) continua a leggere...

Un week end senza tempo al Castello di Petroia…

Il castello, posizionato in collina nei pressi di Gubbio, oggi appare come un maschio centrale avente una poderosa torre di avvistamento a latere, ed annesso borgo fortificato; si affaccia con un vasto panorama sulla piana del Chiascio, dominando un ampio tratto dell’Appennino umbro-marchigiano ed in particolare il massiccio del Catria ed il monte Cucco. Costruito con alta valenza strategica, ha sempre fatto parte del sistema difensivo meridionale del Comune di Gubbio prima e del ducato di Urbino poi assieme ai vicini castelli di Magrano, Castel d’Alfiolo, Caresto, Colpalombo, Biscina e Giomici, costituì per secoli un caposaldo militare eugubino, a difesa delle aggressioni di Perugia ed Assisi. continua a leggere...

Marsa Matrouh

Eccoci qua, rientrati adesso da una settimana a Marsa Matrouh!  Come dov’e? In Egitto!
Eravamo al villaggio Bravo di Almaza Beach. Un villaggio molto bello, pulito, su un mare caraibico e con spiagge bianchissime.
La struttura ha una forma a “E” con le punte verso il mare, ha due ristoranti All Inclusive, tre ristoranti alla carta, un teatro, due zone Piano Bar e negozi di souvenir (tutto tarocco 100%).
Ci sono due enormi piscine mai affollate e sul mare il posto sulla spiaggia è libero, e spesso si trova posto anche nelle prime file (teli mare, sdraio e lettini compresi).
Volendo a pagamento si possono affittare i gazebo sulla riva del mare (60,00€ per un giorno).
Durante il soggiorno propongono alcune escursioni, noi ne abbiamo fatte due: “Giro a Marsa Matrouh” e “L’Oasi di Siwa”.
La prima è un giretto di 4 ore viaggio compreso (40+40minuti di pullman andata/ritorno), si visita la città (la Portofino degli egiziani) che è molto (e quando diciamo molto è molto) caotica!
10mila negozietti che vendono di tutto, ma non sono invasivi come in altre località egiziane più gettonate. Forse perché  Marsa Matrouh è una meta giovane per il turismo internazionale e quindi ancora non sono abituati.
Oltre ai negozi, si visita una chiesa di Cristiani Copto/Ortodossa, la moschea principale della città e le Terme di Cleopatra. Una stanza scavata dentro una enorme pietra quadrata, dentro la quale vi era una vasca che faceva entrare ed uscire l’acqua di mare creando un effetto “idromassaggio”e nella quale era solita recarsi Cleopatra con Marco Antonio.
L’Oasi di Siwa invece è una bellissima escursione, si parte la mattina alle 6 e dopo 4 ore si arriva a Siwa (nel deserto del Sahara a 50km dal confine Libico).
Siwa è un’area importante per l’Egitto,  da qua si esportano: Sale, Datteri, olio, olive e Acqua Minerale.
Qua è possibile visitare Tombe egizie uniche al mondo dove all’interno troviamo affreschi con influenze greche.
Siwa era anche il luogo amato da Alessandro Magno che durante i suoi viaggi si fermava a interrogara l’oracolo di Ammone (ad oggi ne restano le rovine molto belle).
Bellissima (sempre a Siwa) la leggendaria città di Shali, città di argilla e sale che fu mezza distrutta durante una forte pioggia nel 1926.
Tornando alla struttura del Bravo la sera vi consigliamo di andare in teatro a vedere gli spettacoli organizzati dai ragazzi dell’animazione,  capitanata da “un matto” di nome Francesco Pisolo. A ferragosto hanno organizzato uno schiuma parti sulla spiaggia fantastico,  eravamo l’invidia dei due villaggi a fianco.
Per chi ha bimbi hanno un ottimo servizio “Bravo Bimbi” dove gli animatori faranno divertire tutto il giorno i vostri figli.
L’animazione per i “grandi” non è mai invasiva, ma sempre presente, con giochi e attività sportive.
Ottimo anche il servizio Photographer nel villaggio,  consigliatissima la fotografa Federica.
Un’esperienza sicuramente da consigliare per chi cerca relax, ma non gli dispiace anche fare un tuffo nella storia egizio/romana. continua a leggere...

Principato di Monaco

Oggi parliamo di: Principato di Monaco.
Il Principato di Monaco è una tappa che non ci facciamo mai mancare almeno una volta l’anno.
Ci piace tantissimo per il clima sempre mite sia in inverno che in estate.
Abbiamo sperimentato diversi hotel, ma oggi con convinzione possiamo dire che il nostro preferito qualità/prezzo è l’Hotel De France (circa 100/130€ a camera a notte, che per il posto è un prezzo bomba!).
Ha una posizione comodissima, a 100mt dal porto di Montecarlo,  praticamente due parallele sopra il circuito.
Pulito, silenzioso e con gestione Italo francese.
Molto gentili,  con il rimborso di 10€ al giorno del parcheggio pubblico (tra l’altro a due passi) e a due passi dal casinò.
Da Montecarlo poi ogni giorno è possibile visitare diversi posti: Nizza,  Cannes,  Grasse (la città dei profumi dove consigliamo la visita alla fabbrica di Fragonard!), Eze e tantissimi altri…
La città non è carissima e molto vivibile.
Un weekend non si rifiuta mai.
Carino da visitare nel Principato sono il Palazzo Reale,  l’Acquario, il Casinò e tutti i “negozietti” di lusso in centro.
Per le feste, in particolare per Natale Montecarlo s’ illumina e un capodanno nella piazza difronte al casinò è d’obbligo. continua a leggere...

Crociere

Oggi parliamo di crociere. Dopo 8 vacanze fatte sulle navi Costa possiamo dire di avere una bella esperienza in questo argomento. La scelta di Costa fu casuale nel 1999 (la nostra prima crociera!), all’epoca (senti come suona d’antico!) l’ammiraglia era la Costa Classica. Una bellissima nave molto grande e con tutti i confort. Il timore sulla prima è sempre la paura che la Crociera sia una vacanza da vecchi. Noooooooooo!!! Assolutamente no! È tutt’altro che da vecchi.Il 60% degli ospiti sono giovani, tra i 30/45anni chiaramente non è una vacanza per Single come vorrebbero far credere le compagnie, ma sicuramente ci si diverte. Sulla nave le cose da fare sono parecchie: piscina, relax al sole, biblioteca, casinò,  animazione sempre presente, ma non invasiva. La sera il teatro offre spettacoli interessanti e sempre vari. Una volta in porto le scelte sono due: scendere da soli o partecipare alle escursioni (a pagamento! ). Uno dei motivi per cui ci ha affascinato la crociera è il fatto di svegliarsi ogni mattina in un luogo diverso, spesso addirittura stato diverso. Se scendete da soli assicuratevi di avere un programma preparato da casa, perché spesso la sera a tavola vi sentirete dire, visto che bello oggi  quel paese e voi ve lo siete perso…. Se invece scendete con l’escursione organizzata le proposte sono varie, da tutti i prezzi e tutti i gusti. Noi di solito scegliamo l’esclusione organizzata. La cena si è divisi in due turni un primo turno cena ed il secondo può vedere lo spettacolo al teatro, che viene ripetuto quando il primo turno ha cenato per lasciare spazio al secondo turno. Noi consigliamo il secondo turno, perché lascia tempo di farsi una doccia con calma al rietro dalle escursioni. Quando scegliete una compagnia, se vi è piaciuta vi consiglio di continuare con loro, perché acquisite vantaggi di fidelizzazione con ulteriori sconti (Costa per esempio fa un extra 5%).Riassumendo, la crociera riesce a soddisfare tutti: vuoi stare al mare? Puoi farlo perché spesso ci sono escursioni solo spiaggia, vuoi vedere i posti e la cultura? Hai solo l’imbarazzo della scelta.Sulla nave si mangia a tutte le ore, limitatevi altrimenti addio la linea!Le nostre crociere: – 7 isole in 7 giorni nei caraibi – Mediterraneo, Egitto, Cipro, turchia e Grecia. – Dubai, Oman e Bahrein. – Brasile,  Uruguay e Argentina. – Isole Greche – Fiordi Norvegesi e Capo Nord. – Bahamas,  Isole Cayman, Turk e Kaycos, Giamaica,  Honduras,  Messico e Miami. – Spagna, Tunisia e  Malta.

Foto di www.manuelemoriconi.it

Foto di www.manuelemoriconi.it

Foto di www.manuelemoriconi.it

Foto di www.manuelemoriconi.it

Maayafushi – Maldive

   

Una Vacanza con la V maiuscola, un sogno, un paradiso in terra.
La nostra meta dopo varie scelte è stata il Maayafushi nel mitico overwater che consiglierei per il rapporto qualità prezzo.
Si trova nella parte settentrionale dell’atollo di Ari, a circa due ore di barca veloce o a 20 minuti di idrovolante dall’aeroporto internazionale di Malé. Si caratterizza per l’ambiente informale e rilassante, curato da un’attenta gestione italiana. La struttura, immersa nel verde, si sviluppa sulla piccola isola interamente circondata da una spiaggia di sabbia bianca.
Le sistemazioni si compongono di 60 “beach bungalow” a un piano con tetto in legno ricoperto di fronde di palma, distribuiti lungo la spiaggia e 7 “maldivian vip bungalow” ubicati in posizione più interna, con un piccolo giardino privato (alcuni “beach bungalow” possono ospitare fino a un massimo di tre persone). Sono tutti dotati di aria condizionata, ventilatore a soffitto, telefono, frigobar, asciugacapelli, patio in legno, caratteristico bagno maldiviano a cielo aperto (è assicurata la massima privacy). Sono inoltre disponibili 8 bungalow “over water” di circa 40 mq ognuno, con accesso diretto al mare e dotati di terrazza, aria condizionata, ventilatore a soffitto, frigobar e asciugacapelli. A pagamento: cassette di sicurezza situate in ogni camera. Nella zona comune, in edifici separati, si trovano la reception e il ristorante principale (che offre cucina italiana e internazionale, aperto per i pasti principali), coffee-shop e bar concepiti nel tipico stile maldiviano con fondo in sabbia, la boutique, l’area TV con video e collegamento via satellite. Inoltre infermeria con medico italiano e “net cafè” (a pagamento).
L’hotel mette a disposizione dei clienti i teli mare. Sport e svaghi: sono gratuiti windsurf, canoa, aquagym, stretching, beach volley, ping-pong. Uno staff di animatori organizza attività sportive durante il giorno e intrattenimenti serali (con programma soft). A pagamento: catamarano, snorkeling (noleggio attrezzatura e uscita in barca), tutte le attività del diving centre e il noleggio delle imbarcazioni, escursioni alle vicine isole; piccolo centro benessere per massaggi rilassanti. continua a leggere...

New York

New York è una città straordinaria, visitabile in 5/7gg, consigliamo di prendere quei bus scoperti in modo da avere un doppio servizio: trasporto e guida.
Harlem è fantastica,  molto più affascinante di Chinatown.

Harlem è un quartiere di Manhattan nella città di New York, conosciuto per essere un grande centro culturale e commerciale degli Afro-americani. Nonostante il nome sia generalmente attribuito a tutta la regione alta di Manhattan, Harlem è tradizionalmente limitato dalla Strada 155 (155th Street) a nord, e dal fiume Harlem ad est. Il limite occidentale di Harlem è il fiume Hudson, che funge anche da limite della città, della contea (county) e dello Stato di New York.
Ellis Island  è la storia, un pezzetto anche della nostra storia, la storia dei nostri nonni in cerca di fortuna. continua a leggere...