Valle d’Aosta, tra castelli e cime innevate

Salve viaggiatori, siamo partiti per la Valle d’Aosta, c’eravamo già stati nel 2004 e ci faceva piacere tornarci visto il weekend lungo ed il clima mite.

Arriviamo in un paesino vicino ad Aosta (Regione Saraillon) in un hotel scoperto per caso su internet e che ha contribuito a rendere speciale il nostro breve soggiorno. Persone gentilissime e massima pulizia, sapete bene che di solito non parliamo volentieri di Hotel o ristoranti, ma questa volta un grazie all’Hotel Le Charaban e tutto il suo Staff ci sembrava doveroso! continua a leggere...

L’azzurro di MYKONOS • Isole CICLADI

Salve Viaggiatori, abbiamo conosciuto Ambra e Surio che ci hanno raccontato la loro esperienza nelle Cicladi e qua sotto vogliamo condividere con voi la loro esperienza.

Le isole Cicladi sono un luogo che ci ha sempre affascinato: i siti archeologici, la solarità e l’accoglienza delle persone, il mare cristallino, rendono questo arcipelago un luogo davvero unico.
Visitare una sola isola non ci bastava e abbiamo quindi deciso di fare un tour delle Cicladi.
La prima isola che abbiamo visitato? Mykonos! continua a leggere...

Tra i castelli nella Valle della Loira con Veronica

Salve Viaggiatori, oggi vi presento una nuova amica, lei si chiama Veronica (Miss Vivì) e come noi ha la passione per i viaggi.

Oltre ad essere molto simpatica, realizza dei video molto interessanti raccontandoci i posti con la passione che solo un viaggiatore pò fare.

Ci siamo conosciuti, perchè stavamo cercando della documentazione sulla Valle della Loira ed il destino ha voluto che ci incontrassimo, facendoci scoprire dei castelli meravigliosi.

Ecco cosa ci ha raccontato: Vi racconto in breve il nostro viaggio in Francia dell’agosto 2016. Questo tour di viaggio è stato da me personalmente costruito e realizzato: partenza dall’Italia (Verona) in auto e più di 3.000 km percorsi in 9 gg, pernottamento sempre in B&B selezionati da me con molta cura, per un budget di 1.000 euro a persona.
Le tappe principali sono state la Valle della Loira con i suoi meravigliosi castelli, la Normandia: le Mont Saint Michel e i Luoghi dello Sbarco e infine Versailles.
Un viaggio alla scoperta di sfarzi lontani ma ancora vivi
Un tuffo in un mondo fiabesco e incantato al Castello di Ussè
La conoscenza del grande genio di Leonardo da Vinci ad Amboise
La visita di un sito unico al mondo per il fenomeno delle maree al Mont Saint Michel
La magia di una Reggia che ha segnato la storia di un paese a Versailles
ed infine la memoria di luoghi teatro di una delle più cruente guerre che la storia ricordi alle spiagge del D-Day
Tutto questo è stato per noi Francia 2016. Per un’anteprima del viaggio guarda il trailer. continua a leggere...

Passeggiando per Vienna, cinque giorni nella stupenda Capitale Asburgica

Salve Viaggiatori, oggi Alessandro ci porta a scoprire le bellezze della meravigliosa Vienna.

Vienna è la capitale federale e allo stesso tempo uno dei nove stati federati dell’Austria, completamente circondato dalla Bassa Austria. È il settimo comune per abitanti dell’Unione europea.

La città di Vienna è sede di importanti organizzazioni internazionali tra le quali: OPEC, AIEA e ONU. Il centro storico della città è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. continua a leggere...

NARNI SOTTERRANEA, TRA IL MISTERO E LA STORIA

Salve viaggiatori, questa volta il caso (è successo tutto per caso!) ha voluto che scoprissimo una meraviglia Italiana.

Infatti siamo finiti per caso in un paese di nome Narni (Terni), il nome ci ispirava e dall’esterno il paese era molto carino.

Giunti quindi sotto il paese, si posteggia in un parcheggio gratuito, dove dei comodi ascensori, ci portano sulla strada principale del paese. Qua ci incuriosisce un cartello con su scritto “Narni Sotterranea“, quindi scuriosiamo velocemente su internet e ci precipitiamo subito all’ingresso dei sotterranei. Qua ad accoglierci ci troviamo Roberto, un simpaticone che ci consegna il biglietto e ci dice di attendere, che da li a poco sarebbe partito il tour. A questo punto Roberto da simpaticone bigliettaio, si svela chi era veramente: UN MITO!!!!!! continua a leggere...

In treno da Torino a Pechino, un viaggio unico di Stefano Tiozzo

Salve viaggiatori, in questi anni abbiamo fatto e sentito raccontare viaggi di ogni genere, ma questo ha davvero dell’incredibile.

Il nostro amico Stefano Tiozzo ci porta in giro per il mondo in TRENO partendo dalla stazione di Torino, fino alla meravigliosa Pechino, si avete capito bene, in TRENO.

Queste sono le sue parole di con cui Stefano presenta il suo viaggio:

“Questo che scrivo è probabilmente uno degli articoli più importanti nella mia vita di viaggiatore, per lo meno fino ad oggi. Il pretesto è il fatto di poter aggiungere all’elenco delle “cose difficili che son riuscito a fare nella mia vita”, l’essere andato da Torino a Pechino in treno. E fin qui, tutto ok. Restano però in sospeso alcune domande importanti, che mi pongono gli amici, le persone che mi intervistano in merito a questo viaggio, e che in fin dei conti io stesso mi pongo.” continua a leggere...

AURORA BOREALE: TRA SCIENZA E LEGGENDE

Ottimi suggerimenti di Francesca Ivaldi

Miti e Leggende:
Sicuramente uno degli spettacoli più affascinanti che la Natura possa offrire, l’aurora ha, da sempre, affascinato ed incuriosito l’Uomo.

 

Un po’ di storia…
Già nel V secolo a. C. i grandi filosofi greci e latini, stregati da questo incredibile fenomeno atmosferico, iniziarono ad interrogarsi sulle cause: per alcuni si trattava di comete, per altri di fuochi celesti (secondo Ippocrate si formavano in seguito alla riflessione della luce solare; per Annassimene erano causate da vapori ardenti che cadevano dal cielo ed andavano ad accumularsi sulle nuvole fino ad incendiarle).
Per chi si chiedesse come questi grandi pensatori avessero potuto avvistare l’aurora dalle Regioni in cui risiedevano, bisogna specificare che all’epoca il polo magnetico terrestre si trovava più a sud di oggi: da oltre un secolo e mezzo fa, cioè da quando fu scoperto da John Ross e dal nipote James, il polo magnetico artico si è spostato verso nord di circa 500 chilometri. Dalla Penisola di Boothia è oggi trasmigrato nell’isola Bathurst, a 1.750 chilometri dal Polo Nord, e più o meno lo stesso è avvenuto per il polo magnetico australe.
La prima accurata descrizione dell’aurora la si trova nel poema epico “Kongespeil” (King’s Mirror), un testo norvegese approssimativamente del 1250: qui per la prima volta venivano descritte come un fenomeno naturale, chiamato Nordurljos (Luci del Nord).
«… appare come la fiamma di un fuoco intenso visto da lontano. Strali appuntiti di disuguale e variabilissima grandezza dardeggiano verso l’alto nell’aria, così che ora l’uno ora l’altro è il più alto, e la luce ondeggia come una vampata splendente… e talvolta sembra sprigionare scintille come un ferro incandescente estratto dalla forgia. Come la notte termina e si avvicina l’alba, incomincia a impallidire e scompare quando prorompe il giorno… Noi non sappiamo nulla della natura delle Luci del Nord, ma l’uomo saggio propone idee e semplici congetture, e crede solo in ciò che è comune e probabile (e qui seguono una serie di teorie basate sul fatto che le luci del nord sono più comuni in alcuni luoghi che in altri)..».
Nel periodo buio del Medioevo l’aurora era vista come un presagio di sventura o di collera divina: si credeva si trattasse di eserciti di angeli che si scontravano in cielo, per cui migliaia di persone si recavano in pellegrinaggio nelle più famose cattedrali sperando di salvare il mondo dall’imminente Armageddon. Anche per le popolazioni Tlingis ed Eyak, in Alaska, l’aurora era presagio di guerra e sventura.
Durante i secoli molti avvenimenti funesti vennero associati all’apparizione dell’aurora boreale: nel 44 a.C. preannunciò l’assassinio di Giulio Cesare; nel 566 d.C. veniva prevista l’invasione dei Longobardi in Italia, avvenuta nel 569; il 15 gennaio 1192 preannunciò la carestia che scoppiò in Europa nello stesso anno; nel 1770 anticipò la morte di Thomas Becket; l’8 ottobre 1728 era preavviso del terremoto verificatosi in Sicilia e in Inghilterra; infine il 25 gennaio 1938 un’aurora color rosso intenso visibile in gran parte d’Europa anticipò lo scoppio della II Guerra Mondiale. continua a leggere...

QUANDO FA FREDDO (TANTO FREDDO) COME MI VESTO??

Ottimi suggerimenti di Francesca Ivaldi

Ecco la domanda che più spesso ci si pone quando si inizia ad organizzare un Nord (estremo Nord) in inverno, soprattutto se si prevede di fare attività all’aperto.

Per intenderci: qui come ci vestiamo?

(Mar glaciale artico, marzo 2014)

Innanzitutto tranquilli: si può sopravvivere anche a questo…

(nel mezzo del nulla a nord di Tromso, circa – 15°C, febbraio 20016)

…ed a questo…

(Barrow, Alaska, circa -30°C, marzo 2014)

Quello che segue è un “bignami” degli accorgimenti che abbiamo seguito noi per combattere il freddo. continua a leggere...

A spasso per Mauritius, tra mare e cultura

Salve Viaggiatori, siamo con Francesca Ivaldi, che ci porta al caldo e ci racconta del suo viaggio alle Mauritius.

Dopo un lungo viaggio (circa 11 ore) questa meravigliosa isola ci ha accolti con un fantastico ciclone: pioggia a catinelle e venti incredibili! Ok, non male come inizio.
Come base per il nostro viaggio abbiamo scelto un villaggio a Blue bay, il Preskil.
Prima cosa da fare: affittare una macchina; da qui nasce il primo consiglio: dotatevi di navigatore (non tutte le macchine in affitto ne sono dotate, nemmeno richiedendolo come optional) perché le mappe/piantine non sono affidabili e, soprattutto nelle città, i cartelli con le indicazioni stradali hanno il brutto vizio di sparire improvvisamente ( di solito quando sarebbero più utili!).
Considerando che avevamo una sola settimana a disposizione (e almeno 3 giorni erano da dedicare al “dolce far niente”) abbiamo dovuto fare delle scelta su cosa vedere, per cui, dopo un’attenta analisi della nostra guida turistica (Lonely Planet, ovviamente!), abbiamo “partorito” il seguente programma:
1° giorno: sveglia presto e via verso il Nord dell’isola. Abbiamo attraversato la colorata e dinamica Mahebourg (purtroppo non essendo lunedì non abbiamo avuto la possibilità di visitare il famoso mercato). La strada corre tutto lungo la costa ed attraversa paesini molto carini (ad esempio Trou d’Eau Douce) fino ad arrivare a Belle Mare ed a Pointe de Flacq: questa zona di costa è veramente spettacolare con una lunghissima spiaggia di sabbia bianca ad esaltare al massimo il turchese del mare. Purtroppo qui si trova anche una delle maggiori concentrazione di resort/villaggi dell’intera isola per cui il mare lo si vede solo a tratti.
Da qui, continuando la nostra risalita verso il Nord, ci siamo diretti a Cap Malheureux (detto anche “Capo Sciagurato”): si tratta dell’estremità nord dell’isola da cui, nelle giornate serene, si vedono le isole al largo della costa. Qui abbiamo visitato Notre Dame Auxiliatrice (impossibile non notare la chiesa dai tetti rossi direttamente sul mare). continua a leggere...

Ai confini del mondo: ALASKA!

Salve Viaggiatori, torna Francesca Ivaldi a farci sognare, con il suo viaggio ai confini del mondo: ALASKA
Il nostro viaggio nel Grande Nord è iniziato a Milano con un lungo volo per Anchorage.


Essendo la seconda volta in Alaska, e questa volta in inverno, abbiamo affittato un super SUV 4×4, anche perché l’accoglienza è stata con un bel metro di neve.


Come già sapevamo la città non è un gran che (noi avevamo la guida della lonely planet e abbiamo preso spunto da lì per girarla): due giorni sono più che sufficienti, anche perché il richiamo del vero Nord, una volta arrivati lì, era decisamente troppo forte per rimandare la partenza! Lungo la strada non si può non fermarsi a Eklutna: piccolissima cittadina con un cimitero molto particolare perché ci sono le “casette degli spiriti” (so che sembra una cosa un po’ macabra ma sono veramente carine!). continua a leggere...