Parigi, città Francese che rapisce occhi e cuore

Salve Viaggiatori, domani è San Valentino, quale città più adatta per viverlo con la propria metà se non Parigi?  Elisa e Mauro ci portano in giro per dandoci un sacco di consigli utili.

Diario di bordo di Parigi 2016

Finalmente ho realizzato uno dei sogni della mia vita: andare a Parigi!!!
Siamo andati la settimana di ferragosto 2016 (io e il mio uomo), avevamo prenotato con circa 6 mesi di anticipo sia l’albergo che l’aereo e questo ci ha permesso di risparmiare un po’. Siamo stati 6 giorni e ci siamo organizzati per bene giorno per giorno cercando più o meno di vedere più posti possibili! Abbiamo speso 200€ di volo, albergo+colazioni 620€ (in due). I biglietti per tutti i musei e i monumenti storici li abbiamo acquistati con circa 1 mese di anticipo sul sito “getyourguide” un sito che consiglio sicuramente a chi piace l’organizzazione. In questa maniera ci siamo risparmiati parecchie code! Abbiamo girato quasi sempre in metro, molto pratica e comoda anche se la sera vi ci girano topi e drogati. Una cosa che mi ha colpito molto sono stati i moltissimi senzatetto in giro per la città ad ogni vicolo e le fogne che strabordavano ogni sera. L’assenza quasi dappertutto di tovaglie nei bistrot dove nemmeno ti pulivano il tavolino, i camerieri senza alcun tipo di divisa o i bicchieri e le posate non spannati (avendo lavorato in vari ristoranti sono molto fiscale su questi dettagli). Questi sono state le cose negative del viaggio ma adesso passiamo a quelle positive:

Giorno 1:
Siamo partiti Con il bagaglio a mano più leggero che potevamo, la mattina all’alba, e siccome qui in Italia faceva caldo abbiamo pensato che là il tempo sarebbe stato il solito! E invece……c’era un vento gelido e temperature da autunno!!! Ma non mi sono fatta scoraggiare! Dall’aeroporto abbiamo raggiunto il centro col pullman, poi, dopo aver fatto l’abbonamento alla metro, ci siamo diretti all’albergo nel quartiere di Mont Parnasse. Quartiere totalmente commerciale e pieno di negozi e ristoranti con al centro la torre di Mont Parnasse (detta anche “The Black ugly tower” perché era davvero brutta!). Comunque il nostro albergo “hotel de la paix” era situato in una via secondaria molto tranquilla e carina. L’hotel ve lo consiglio: camera e bagno belli puliti e accoglienti, personale gentile e cordiale, con 10€ al giorno potete usufruire di una colazione da campioni. Dopo aver posato le valige ci siamo diretti (sempre in metro) verso un bistrot molto tipico e carino “bistrot victoires” vicino all’Operà dove ci hanno servito l’anatra arrosto con insalata condita con una cremina e le patate arrosto, il tutto accompagnato con una bella birra artigianale (15€ a testa). Belli rifocillati abbiamo visitato: l’Operà, l’arco di trionfo, gli Champs Elysee (dove ho acquistato un golfino caldo perché morivo dal freddo) e poi ci siamo fatti una super camminata fino alla Tour Eiffel: veramente meravigliosa e ti lascia senza fiato. Tornando all’hotel ne abbiamo approfittato per visitare i giardini di Lussemburgo, dove ho mangiato la migliore crepes del mondo ad un chioschetto dentro il parco dove c’è un omino che le fa da una vita! (Super consigliato se vi piacciono le crepes). Ho preso una crepes salata completa: mozzarella, prosciutto cotto e uovo! Una bontà infinita!!! Ne vorrei altre 10!!! abbiamo cenato con quella e poi siamo rimasti in albergo perché eravamo stanchi morti.

Giorno 2:
Dopo una super colazione in hotel con croassant burrosi e saccottini la cioccolato (pan chololat), siamo andati diretti verso la Tour Eiffel. Avevamo appuntamento con la guida Adam alle 10 che ci ha subito fornito i biglietti per farci saltare la fila e ci ha accompagnato fino al secondo piano della torre raccontandoci un po’ di storia della città. Poi dopo un ora di coda al secondo piano siamo riusciti ad andare fino in cima: un emozione unica, si vede tutta Parigi!!! Almeno una volta nella vita dovete andarci! Finché non ci siete non potete capire, non sono emozioni che si posso raccontare. Siamo scesi intorno alle 2 e siamo saliti subito sul battello, è da lì che ho visto per la prima volta Notre Dame! E lì è stato un tuffo al cuore! Il giro sul battello è stato splendido, abbiamo tirato fuori i tramezzini comprati al supermercato e li abbiamo mangiati sopra. (Parigi è davvero cara: costa tutto almeno il doppio di quanto costi in Italia quindi vi consigliamo di organizzarvi al meglio). Finito il giro siamo stati ai magazzini Laffaiette, non per fare shopping perché bisogna stare davvero bene di soldi per comprarci qualcosa ma per ammirare la splendida cupola vetrata art decò e le meravigliose decorazioni dorate ad ogni piano. Dopo siamo tornati all’albergo e ci siamo preparati per la cena. Mauro mi ha portato in un romantico bistrot nel quartiere latino “la Maison de Verlaine” dove abbiamo mangiato ottimo cibo francese: salmone con avocado e baccalà con purè. Tutto molto buono. Per finire la giornata ci siamo fatti una bella passeggiata nel quartiere.

Giorno 3:
Il giorno dopo è stato il giorno dei musei. la mattina siamo stati al museo D’Orsè: inutile dire che nel vedere dal vivo i quadri che ho studiato a scuola è stata un emozione fortissima, quando mi sono fermata davanti alla colazione sull’erba di Monè mi è venuto da piangere! (ho fatto il liceo artistico). La vista attraverso l’orologio centrale di Mont Matre lascia senza fiato. Ovviamente è una tappa obbligata, non ve ne pentirete! A pranzo ci siamo mangiati dei tramezzini sulla senna (c’era un freddo e un vento che non dimentico). Nel pomeriggio siamo stati al centro Pompidou, museo di arte contemporanea progettato da Renzo Piano! anche qui ho visto moltissime opere studiate a scuola che mi hanno emozionato tra cui Duchamp, Magritte, Mondrian e altri. Sconsiglio a chi non piace l’arte contemporanea. Dopo ci siamo diretti finalmente al centro della città, il punto zero: Notre Dame!!! Qui l’ingresso è gratuito ma dovete fare la fila che inizia dall’altra parte della piazza!!! Circa 30 Min di fila, che mi hanno permesso però di ammirare in tutto il suo splendore la cattedrale con i gargoile e le meravigliose decorazioni gotiche. All’interno potrete ammirare le bellissime vetrate e l’organo: tra i più grandi e maestosi che abbia mai visto!!! Dopo siamo tornati alla metro passando per un piccolo parco lì vicino pieno di rose rosse e dopo dritti all’albergo. La sera abbiamo mangiato in una creperia a Mont Parnasse con passeggiata annessa e poi a nanna.

Giorno 4:
Giovedì è stata la volta di… Disneyland!!! Era da quando avevo 3 anni che volevo andarci e non stavo più nella pelle!!! Abbiamo preso il treno che porta direttamente là, ci mette circa un ora ed è molto fuori città! Questo mi ha permesso di ammirare dal finestrino la periferia di Parigi molto diversa dal centro ma molto caratteristica. Arrivati, si inizia a sentire la musica del parco e si torna subito bambini!!! Abbiamo visitato sia il parco degli Studios sia il parco classico di disney (anche se consiglio di starci 2 giorni per visitare tutti e due i parchi e goderseli a pieno evitando molto stress). Ovviamente ci ha impegnato una giornata intera e anche se il tempo non era dei migliori è stato fantastico! Ci tornerei subito!!! La sera eravamo completamente sfatti, allora siamo rimasti a Mont Parnasse a mangiare in un pub dove ci hanno servito una pentola di cozze stufate, patate fritte e una bella birra a 14€ a testa, poi nanna.

Giorno 5
Venerdì ci siamo diretti (sempre in treno) a Versailles! Il tempo era davvero nebbioso e grigio e non faceva caldo. Qui abbiamo fatto circa 1 ora di coda anche se avevamo il biglietto, la fila era chilometrica, si snodava a zig zag per tutta la piazza davanti alla Reggia, ma alla fine siamo entrati! È davvero come dicono: uno sfarzo e una ricchezza infinita! Quando ne siamo usciti è finalmente uscito il sole caldo, che ha illuminato i meravigliosi giardini! Abbiamo deciso di girarli col trenino per praticità, altrimenti sono impossibili da girare tutti a piedi: sono immensi e meravigliosi! Dopo siamo tornati all’albergo a prepararci poi siamo andati a fare un aperitivo su Mont Parnasse dove avevamo trovato un pub “economico” (durante l’happyhour le bevute costavano 6 invece di 12€). I drink erano buoni ma come al solito non ci avevano pulito il tavolo e da mangiare ci hanno portato 2 nocciolline e…le aribo!!! Avete capito bene gente!!! (Bleah!!!!! Orrore!!!). Dopo ci siamo diretti verso il quartiere della Borsa a “Le Mesturet” unico bistrot dove avevano i menù in 6 lingue tra cui anche l’italiano. Qui, personale gentile e disponibile e cibo davvero ottimo e a un ottimo prezzo! Davvero Consigliatissimo!!!

Giorno 5
Per non farci mancare nulla siamo andati ovviamente al Louvre! Anche se avevamo già il biglietto un po’ di coda l’abbiamo fatta, ma 30 Min niente di che. Inutile dire che già da fuori è immenso, ma quando entri dentro, è il trionfo dell’arte! Ce lo siamo girato tutto anche se è molto dispersivo, ci siamo soffermati sulle cose che ci interessavano di più: gli appartamenti di Napoleone e i pittori italiani e francesi! Ho pianto più di una volta, non guardando la gioconda che comunque è davvero un quadro di una bellezza indescrivibile, ma quando ho visto “Le nozze di Cana” del Veronese e i quadri di Delacroix. Bellissimo!!! Siamo usciti e siamo andati a pranzare in un ristorante di pesce fresco vicino al nostro hotel! Ho mangiato delle cruditè davvero ottime!!! Dopo ci siamo diretti all’ultima tappa: Montmartre!!! Anche se ormai è un quartiere turistico a me è piaciuto molto! La caratteristica piazzetta stracolma di ritrattisti e pittori, musicisti di strada dovunque e la maestosa chiesa che è veramente un capolavoro di architettura! Una vista di Parigi senza pari! Soprattutto la Tour Eiffel illuminata la sera! Dopo esserci goduti il quartiere e il panorama, Siamo scesi per andare a vedere il quartiere a luci rosse, pieno zeppo di locali, negozi sexy e piccole botteghe di indiani e il Moulin Rouge che alla fine non è niente di che.

La mattina dopo siamo dovuti ripartire ed è così che si è conclusa la nostra meravigliosa vacanza a Parigi… Ah mi stavo dimenticando: per decidere dove mangiare ci siamo sempre affidati a trip advisor che difficilmente ci ha deluso per quanto riguarda i militari ce ne erano molti ma nemmeno tantissimi, non si respirava un clima pesante. È risaputo ed è vero: i francesi sono un po’ spocchiosi in generale ma Parigi è davvero magica e ricchissima di posti da visitare, ci tornerei subito!

Diario che ha partecipato al 1° Concorso Toscani Viaggiatori “TI REGALIAMO UN VIAGGIO”

Un Abbraccio,
Toscani Viaggiatori
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