Dozza, il paese dei Murales

Se siete nei pressi di Bologna fate un salto a Dozza.
Dozza (Dòza in romagnolo) è un comune italiano di 6.605 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna, composto da due paesi: Toscanella (La Tuscanèla in romagnolo, oltre 5.000 abitanti), l’unica frazione, e il capoluogo comunale Dozza (poco più di mille abitanti).
Il capoluogo è detto anche “Dozza imolese” per distinguerlo dall’omonima borgata di Bologna. Dozza è considerato uno dei più caratteristici borghi medievali dell’Appennino tosco-romagnolo, sia per lo stato di conservazione sia per il paesaggio nel quale è immerso. Vitigni e colline dolci, infatti, incorniciano il borgo medievale sormontato dalla maestosa rocca sforzesca.
Dozza è resa unica dai numerosi dipinti che ne abbelliscono le facciate delle case e ne conferiscono un aspetto caratteristico. La Biennale del Muro Dipinto (nata nel 1965) rappresenta la manifestazione di maggior rilievo di Dozza. In quattro giornate di settembre, Famosi artisti nazionali e internazionali eseguono opere permanenti sui muri delle case della piccola cittadina, conferendole la peculiare caratteristica di galleria d’arte a cielo aperto. Dopo l’anno Duemila, anche la frazione Toscanella è stata coinvolta nella manifestazione, che si è così strutturata in due poli: a Dozza i murales e a Toscanella i graffiti e l’arte di strada.
La Biennale del Muro dipinto. Ogni due anni, il borgo riceve artisti che si cimentano nella creazione di affreschi murali, ridisegnando continuamente la fisionomia delle mura urbane. Quest’anno 2015 l’evento avrà luogo tra l’11 e il 15 settembre.
Oltre ai dipinti non mancate di visitare la
rocca sforzesca che mantiene inalterata la struttura medioevale: conservate in ottimo stato, infatti, sono gli interni e le cucine, impreziosite dagli utensili (che si possono datare al 1500), dai camini e dal pozzo. Gli ambienti signorili sono tuttora arredati da mobili di ottima fattura; sulle pareti possono essere ancora ammirati numerosi dipinti edarazzi risalenti al Settecento. Si possono visitare inoltre la sala delle armi, le prigioni (con strumenti di tortura) ed il caratteristicopozzo a rasoio. La rocca ospita anche una piccola ma interessante pinacoteca, la quale annovera anche una collezione di opere di Norma Mascellani, pittrice bolognese cui è stata conferita la cittadinanza onoraria.
Per gli amanti dello Shopping a solo 10km c’è il centro commerciale:
Castel Guelfo The Style Outlets, il paradiso delle grandi occasioni.
Un abbraccio,
Toscani Viaggiatori

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