Le spiagge dipinte a mano di Coral Bay

Magari qualcuno ad un certo punto vedendo decine e decine di spiagge si sarebbe un pò annoiato. A noi questo non è successo. Anzi, più ne vedevamo e più ci creavano dipendenza.
Essendo cresciuti in una città sul mare come Catania, è difficile rimanervi lontani per tanto tempo senza restarne intaccati, come se dopo un pò ne avessi un esigenza fisica, come una droga.

Quando abbiamo messo piede a Coral Bay, definibile un piccolo villaggio (neanche cittadina), comprendente un caravan park e le indispensabili strutture di servizio, ci siamo resi conto che quel posto doveva avere qualcosa di particolare.

Non ci eravamo sbagliati.
All’ingresso del minuscolo paese si scorgeva senza troppi preamboli la spiaggia, la quale formava un grande arco posto sotto ala da una montagna di sabbia ricoperta di rigogliosa verde vegetazione che ne delimitava i pittoreschi contorni.
Il colore dell’acqua era difficilmente imitabile, partiva da un netto trasparente nella parte dove il livello del mare era più basso, per poi sprofondare in acute tonalità di azzurro-verde-blu man mano che si addentrava nella sua profondità.

 

Le spiagge dipinte a mano di Coral Bay

Era già abbastanza per rimanere li ad osservarla per ore. Passeggiando sulla riva per una distanza che adesso non saprei calcolare (non so per quanto abbiamo camminato persi in quella meraviglia) abbiamo raggiunto altre parti della spiaggia dove nel tempo il mare si era fatto strada fra numerose rocce, a giudicare dai profondi solchi.

 

Le spiagge dipinte a mano di Coral Bay

Non contenti ci siamo chiesti cosa ci fosse oltre la collina, e dopo una movimentata percorrenza su una strada battuta di sabbia alla quale la gente del posto ha pure dato un nome di ‘Via’ , ci siamo felicemente imbattuti in quella che si annunciava come Paradise Beach.

Quest’ultima si presentava come una enorme fetta di spiaggia totalmente indisturbata da tutto quello che nel mondo accadeva.
Acqua verde cristallo di una consistenza limpida da fare invidia alle migliori acque imbottigliate, si agitava dolcemente sull’immacolato manto di sabbia chiara, coccolata dal vento che non la lasciava in pace.

Nella spiaggia non c’era anima viva all’infuori di noi due e i gabbiani.
Non c’è stato nessuno per tutto il giorno.
Beh..
La vita in van paradossalmente non ti lascia molte possibilità di privacy di coppia, il caldo a volte ti disturba le notti, inoltre la spiaggia era meravigliosamente calma e silenziosa, oltretutto alle donne piace il romanticismo (e si da il caso che il mare abbia un forte potere afrodisiaco..) ..

 

Le spiagge dipinte a mano di Coral Bay

Alla fine della giornata eravamo veramente stanchi. Ci aspettano ancora tanti km e tante avventure. Per stanotte godiamoci questo spettacolo, domani è un altro giorno.

Coral Bay

Paradise Beach

By Francesco&Veronica dalla rubrica
“Questi Qui Siamo Noi”

Un Abbraccio,
Toscani Viaggiatori
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