Lucca Comics & Games

Per quelle 2 massimo 3 persone che in italia non lo conoscono… il Lucca Comics & Games è una fiera dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi (di ruolo, da tavolo, di carte), ai videogiochi e all’immaginario fantasy e fantascientifico, che si svolge a Lucca in Toscana, nei giorni a cavallo tra ottobre e novembre. È considerata la più importante rassegna italiana del settore, prima d’Europa e seconda al mondo, dopo il Comiket di Tokyo.

Lucca Comics & Games

Nel 2014 erano presenti oltre 380’000 persone di cui l’80% tutti mascherati.
La città in questi 4 giorni diventa magica, è bellissimo passeggiare per le vie di Lucca e trovare tutti i personaggi della nostra fantasia in carne ed ossa.
La notte poi diventa INCREDIBILE ogni piazza, vicolo o tratto di mura Cosplay si divertono a esibirsi.

Qua sotto volevo presentarvi la magica Lucca attraverso uno splendido contributo offerto da Andrea Simonetti un grandissimo VideoMaker e Fotografo Lucchese.

 

Un pò di storia della manifestazione:
In evento storico, dare il via alla tradizione fumettistica della città di Lucca fu la decisione di ospitare, nel 1966, la seconda edizione del Salone Internazionale dei Comics (la prima si era svolta l’anno precedene a Bordighera). Nel 1968, si registrò la nascita dell’associazione culturale Immagine-Centro di Studi Iconografici, organizzazione privata che godeva del patrocinio dall’Università di Roma, al cui ruolo di direttore viene posto Rinaldo Traini (creatore, con Romano Calisi, del Salone); scopo dell’associazione, tra le altre cose, è quello di organizzare il Salone. Dopo la XII edizione del 1976 venne deciso di trasformare la manifestazione in biennale. Nel 1986 la XVII edizione del Salone venne scaramanticamente ribattezzata “Lucca ventanni”, dato che ricorreva anche il ventennale della presenza del Salone in città. Seguì un breve periodo di crisi, a causa di problemi inerenti il finanziamento che il comune (che copriva i costi della mostra) era in grado di mettere a disposizione, che causò l’annullamento della prevista XVIII edizione del 1988.Nel 1989 divenne operativo l’Ente autonomo Max Massimino Garnier, dedicato all’omonimo autore, morto nel 1985. L’ente riuniva diverse realtà, tra cui alcune pubbliche amministrazioni, oltre all’Immagine-Centro di Studi Iconografici, che cedette all’ente tutti i marchi e la documentazione raccolta nei 25 anni del salone. Il ritorno ad eventi aperti a tutto il pubblico avvenne con una mostra mercato della primavera 1990, a cui seguì il XVIII salone nell’ormai abituale edizione autunnale. In questo anno venne anche decisa l’introduzione del biglietto per i visitatori.

Le mostre mercato primaverile e autunnale, indipendenti dalla presenza Salone, vennero replicate nel 1991 e nella primavera del 1992. Nel 1992 venne organizzata la XIX edizione del salone, che dedica particolare spazio alle produzioni della Walt Disney, e che fu l’ultima ospitata dalla città toscana. Secondo quanto affermato da Traini, il comune di Lucca non era più in grado di sostenere le spese per la manifestazione, neppure considerando le entrate garantite dal buon successo delle mostre mercato, che ne alleggerivano l’onere finanziario.

Il comune di Lucca, tramite l’Ente autonomo Max Massimino Garnier, decise comunque di continuare ad organizzare le mostre mercato con cadenza semestrale. La nuova manifestazione, che prese il posto del Salone, venne inaugurata nel 1993 come Lucca Comics (soltanto nel 1996 assunse la denominazione Lucca Comics & Games). La manifestazione è andata crescendo come importanza da edizione a edizione. Già in quell’anno nasce in seno a Lucca Comics l’area Games: originata dall’intento iniziale di dare spazio ad un settore commerciale – quello del gioco – vicino a quello del fumetto per clientela e contenuti, sin dall’inizio si caratterizza per la presenza di iniziative non unicamente riguardanti il mondo commerciale, ma esplicitamente rivolte ad aggiungere attrattiva per il pubblico al di là degli espositori commerciali. Infatti con il progredire degli anni, vengono progressivamente introdotte sempre più attività come concorsi, tornei e aree dedicate, curate direttamente dall’organizzazione e svincolate dagli espositori commerciali.

Nella primavera del 1994 per motivi di sicurezza venne ritardata di un giorno l’apertura della mostra per apparenti mancanze nei sistemi di sicurezza del Palazzetto dello Sport, ossia il padiglione più grande all’interno dell’area dove la manifestazione si teneva all’epoca. Pochi mesi dopo, nel maggio del 1994 avvenne la separazione ufficiale tra Immagine-Centro di Studi Iconografici e l’Ente autonomo Max Massimino Garnier, con un accordo che fece rientrare in possesso della prima: il nome, tutti i marchi, i premi e la documentazione relativa al Salone, che da quel momento venne organizzato a Roma, ospitato dalla manifestazione Expocartoon.

Nell’ambito dei Games, agli originali torneo di Mastering, trofeo Grog (per la colorazione di miniature) e premio per il Miglior Gioco Inedito (oltre al premio Best of Show per il miglior gioco commerciale), si aggiungono nel 1995 Giochi di Ruolo Senza Frontiere e Campionato a Squadre di Giochi di Ruolo che tutt’oggi continua sotto il nome di Ruolimpiadi. È invece con l’edizione del 1998 che apre i battenti lo Spazio Performance, dedicato alla pittura dal vivo da parte degli artisti ospiti. Nell’anno 2000 vede invece il debutto l’Indipendence Bay, area dedicata al fandom e all’autoproduzione. Due anni dopo, nel 2002, vede la luce NKG Lucca Model Contest, concorso di modellismo per kit derivati dal mondo del gioco, del fumetto e del cinema fantascientifico e fantasy.

Dall’edizione 1996 viene organizzata anche Lucca Junior, area della fiera destinata ad un pubblico più giovane.

Nell’edizione 2000 avvenne un nuovo cambio di gestione, che dall’Ente autonomo Max Massimino Garnier passa direttamente al comune, il quale affidò la manifestazione ad uno degli ideatori dell’area Games, Renato Genovese (lui stesso era stato membro di Immagine fino al 1988), non senza attriti tra la vecchia e la nuova gestione mentre la fiera divenne annuale, perdendo l’edizione primaverile. Sempre nel 2000 viene introdotto per la prima volta il palco per il concorso del cosplay.

A partire dall’edizione 2006, in occasione dei 40 anni dalla nascita della rassegna e per la prima volta dal 1982, la locazione dei tutta la fiera è stata spostata nel centro della città, all’interno della cinta muraria lucchese, piuttosto che presso l’area fieristica di via delle Tagliate.

L’edizione 2008 ha visto il debutto di Lucca Games Educational e del Prototype Review Corner: la prima è una nuova sezione della manifestazione, che ne raccoglie i seminari e le attività didattiche, mentre il secondo permette agli autori dilettanti, che lo vogliano, di presentare ad autori ed editori un prototipo di gioco da loro sviluppato per una valutazione.

Con l’edizione 2014 nasce la Via dei Comics, un camminamento od un muro (non ancora identificato fisicamente) dedicato al Lucca Comics & Games dove ogni anno i grandi artisti presenti alla manifestazione lasciano l’impronta delle proprie mani, sulle stile della Walk of Fame hollywoodiana. Nella prima edizione sono stati inseriti Ciruelo, Gipi, Leo Ortolani, Masakazu Katsura, Tiziano Sclavi, Robert Crumb, Gilbert Shelton e Silver.

Qua chi volesse approfondire di più l’argomento: CLIKKA QUA

Come sempre chi volesse venire a Lucca ecco le Coordinate Google.
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