san pietroburgo

La malinconia di San Pietroburgo

Quello che vi racconterò oggi è più una sensazione che una città. O meglio è la sensazione che mi ha lasciato questa splendida città, San Pietroburgo.

San Pietroburgo: la sua malinconia

Grazie al mio lavoro ho avuto la possibilità di visitare la grande città russa due volte a distanza di sei anni, la prima nell’ottobre del 2011 e la seconda pochi giorni fa, a fine novembre 2017. Quello che mi sono chiesta prima della partenza è se avrei trovato qualcosa di cambiato, soprattutto se quel senso di malinconia che avevo provato nel mio primo soggiorno lo avrei provato nuovamente (alla fine ogni volta che si torna in un luogo visitato anni prima qualche domanda ce la si pone per forza). E devo dire che almeno in questo San Pietroburgo non è cambiata. Le strade, le piazza, i palazzi, tutto di una bellezza indescrivibile, tanto da diventare opprimente, quanto il buio: a fine novembre le ore di luce non sono molte e i nuvoloni grigi che popolano il cielo praticamente sempre non aiutano.
Ma non sono questi colori, che fanno diventare quasi tutto in bianco e nero (e infatti le mie foto sono quasi tutte in b/n), a parte il Palazzo d’Inverno con il suo verde inconfondibile, a donare questo senso di malinconia. E’ più la gente, gli sguardi fissi, imperscrutabili. Quel rigore che ha il sapore del regime che per tanto, troppo tempo ha tenuto questa popolazione incatenata e che oggi si manifesta comunque anche se non “palesemente”.
Detto questo vi dico che amo anche questo aspetto di San Pietroburgo, me l’ha fatta vivere diversamente da ogni altra città del mondo in entrambe le occasioni. E mi ha lasciato ancora una volta la voglia di vederla in estate, quando le notti bianche la rendono luminosa per intere giornate… read more

COME TI COSTRUISCO UN VIAGGIO

Salve Viaggiatori, Francesca oggi vuole darci un consiglio che può essere utile a tutti voi: COME TI COSTRUISCO UN VIAGGIO

Leggendo sui vari gruppi di viaggi ho notato che una delle domande che più frequentemente le persone pongono è come si riesce ad organizzare un viaggio da soli, da qui l’idea di dare qualche consiglio che può essere utile a chi magari è alle prime armi e vuole iniziare a divertirsi progettando il proprio viaggio.

COME TI COSTRUISCO UN VIAGGIO
Premessa fondamentale: quelle che seguiranno non sono regole ferree né, tanto meno, degli imperativi validi sempre e comunque, ma solo dei piccoli consigli che noi applichiamo da anni e che ci hanno aiutato nell’organizzazione dei nostri viaggi. read more

Calci, tra storia, natura ed enogastronomia

Calci, tra storia, natura ed enogastronomia

Salve viaggiatori, in questi giorni siamo stati invitati direttamente dal Direttore del Museo di Storia Naturale di Calci il Prof. Roberto Barbuti, all’evento “Due giorni con i Travel Blogger: a Calci tra artigianato, tradizioni, storia e natura”.

Abbiamo trascorso un bellissimo week-end in questo paese che si trova nella Val Graziosa a 10 km da Pisa e 20 km da Lucca, in una conca ricca di terrazzamenti e luogo di storia, natura ed enogastronomia.

Il nostro giro è iniziato con l’accoglienza del personale del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa nelle persone di Patrizia Scaglia e Silvia Battaglini (che saranno poi i nostri angeli per tutti e due i giorni) e del Sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti i quali ci hanno accolto presso una delle sale del Comune e ci hanno brevemente esposto le innumerevoli attività da fare a Calci, tra i quali spiccano ovviamente la Certosa Monumentale di Calci e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, ma non sono da meno i percorsi di trekking e bike (Visitate il sito www.mappadeimontipisani.org) per concludere in bellezza con una degustazione di olii e vini del territorio, e tanti cibi della tradizione. read more

Hawaii, Maui, l’isola delle Valli

Hawaii, Maui, l’isola delle Valli

Salve Viaggiatori, con Francesca continuiamo il nostro viaggio nelle meravigliose Havaii.

Maui, l’isola delle Valli: Informazioni generali

L’isola di Maui è la seconda, per superficie (1883 km²), delle isole hawaiiane ed ha il maggior numero di spiagge balneabili.

Secondo una leggenda, un giorno il semidio Maui stava pescando con i suoi fratelli quando il suo amo rimase impigliato nel fondo dell’oceano e dai fondali emerse un’isola con montagne, valli, lagune. Il semidio continuò nella sua pesca sino a che non diede origine all’arcipelago delle Hawaii. Maui prende il nome dall’omonimo semidio della cultura hawaiana. read more

Hawaii, a spasso per Big Island

Hawaii, a spasso per Big Island

Salve viaggiatori, oggi siamo con Francesca che ci porta a spasso sulla Big Island.

A spasso per Big Island: informazioni generali

L’Isola di Hawaii o grande isola di Hawaii (Hawai‘i in hawaiiano) è la maggiore e la più orientale delle isole dell’arcipelago hawaiiano. Ha una superficie di 10.432,5 km² in costante crescita grazie alle continue eruzioni di lava dal vulcano Kīlauea.

Ma è anche la più giovane, la più variegata dal punto di vista del paesaggio e, forse, la più affascinante. read more

ABBRACCIATI IN MOTO, TRA MARCHE, UMBRIA E TOSCANA

ABBRACCIATI IN MOTO, TRA MARCHE, UMBRIA E TOSCANA

Salve viaggiatori, oggi siamo con Martina e Nicola che ci raccontano la loro esperienza di un viaggio in centro Italia.

Siamo pronti per la nostra prima vacanza in moto, alla scoperta di una parte del nostro Bel paese.
Destinazione Marche, Umbria e Toscana, alla scoperta di città e paesaggi mai visitati, alla ricerca di nuove emozioni.

ABBRACCIATI IN MOTO, TRA MARCHE, UMBRIA E TOSCANA
Partiamo sabato mattina del 12 Agosto 2017 con destinazione Pesaro, attraversando parte del nostro Veneto, Emilia Romagna e arrivando nella, a noi, sconosciuta regione Marche, utilizzando l’autostrada A13, E35 e A14. La città ci accoglie con una giornata a tratti soleggiata, a tratti nuvolosa, ma la brezza delle onde ci permette una sosta di relax a riva, con gli occhi rivolti verso l’azzurro del mare. read more

crespi d'adda

Crespi d’Adda la città costruita a misura di lavoratore

Ci sono fabbriche nate vicino a grandi o piccole città e ci sono città nate intorno ad una fabbrica. Di questi esempi in Italia non ce ne sono tanti, anzi, ma ce ne è uno che vale la pena di scoprire: Crespi d’Adda. Lo so, molti di voi non ne avranno mai sentito parlare, un po’ come me fino a quando degli amici non mi ci hanno portata (quando vivevo a Milano).

Crespi d’Adda: le origini

Non si può apprezzare questo piccolo centro se non se ne conosce le origini. La storia di Crespi d’Adda infatti ha del particolare: non si parla di secoli fa, né di grandi invasioni. Questo è infatti un “borgo industriale” sorto a cavallo tra il 1800 ed il 1900 per volere di Cristoforo Crespi. La sua idea era costruire una piccola città per i dipendenti del suo opificio (nato nel 1878) situato nei dintorni del punto di confluenza del Brembo nel fiume Adda (riva bergamasca). Ogni lavoratore (erano accettati in città solo loro) ebbe in consegna una casa con orto e giardino, ovviamente la “bellezza” dell’abitazione cambiava in base al ruolo ricoperto in azienda, compreso il padrone che viveva nel suo castello ai confini del borgo. Ma non si parla solo di case, ma anche di una serie di servizi che erano messi a disposizione dei lavoratori e delle loro famiglie. Un detto dei residenti diceva che la famiglia Crespi “seguiva i dipendenti dalla culla alla tomba”. Ed era proprio così. Si partiva con le nascite nell’ospedale del paese, passando per la scuola (dove ai bambini venivano forniti libri e cancelleria necessaria), per la fabbrica e… al termine del “cammino” finendo nel cimitero cittadino. Il borgo era infatti dotato di tutti i servizi necessari, in modo che le famiglie non avessero bisogno di niente “dall’esterno”. C’erano, come detto, un ospedale, una scuola, una chiesa, il cimitero ma non solo. Anche i bagni pubblici, un dopolavoro, un teatro e, più avanti negli anni, una piscina. read more

Poros: Isola Greca del Golfo Saronico

Poros: Isola Greca del Golfo Saronico

Salve Viaggiatori, Alessandro sta continuando il suo giro in Grecia, vediamo oggi cosa ci fa vedere.

Piccola isola greca nel Golfo Saronico, separata dal continente da soli circa 400 mt, raggiungibile grazie ai continui traghetti che per pochi euro trasportano sia passeggeri che veicoli da Galatas, sul continente, a Poros capoluogo dell’Isola.
Piccola, ma dal tipico fascino insulare, con bellissimi scorci, fiori e vegetazione tipicamente mediterranea, case caratteristiche ed un porto pieno di vita e locali di tutti i generi.
Assolutamente da non perdere. read more

Glorenza

Glorenza, la più piccola città della Val Venosta

Una delle cose che amo di più dell’essere camperista (o meglio figlia di un camperista) è che si pianifica ben poco del viaggio. Si ha una meta, si parte ma poi quello che succede durante il viaggio è tutto inaspettato. E’ così che ho scoperto Glorenza, una piccola cittadina dell’Alto Adige, più precisamente dell’alta Val Venosta.

Ero a Brunico per lavoro (i miei genitori colgono sempre l’occasione per accompagnarmi facendo da baby sitter a mio figlio) e alla fine del mio mandato non avevamo nessuna intenzione di tornare a casa: volevamo goderci, ma soprattutto far godere al bimbo che non aveva neanche un anno, ancora per qualche giorno il fresco della montagna prima di tornare nel “forno” lucchese. La ricerca di un posto dove poter andare è stata piuttosto breve: un articolo su una rivista per camperisti e due informazioni colte al volo su internet ci hanno portati a Glorenza, un vero colpo di fortuna. read more

Atene tra l'Acropoli, Anafiotika, La Plaka, e Monastiraki

Atene tra l’Acropoli, Anafiotika, La Plaka, e Monastiraki

Salve viaggiatori, oggi Alessandro ci porta nuovamente in Grecia, questa volta nella sua storica capitale, facendoci scoprire una meravigliosa Atene.

Atene tra l'Acropoli, Anafiotika, La Plaka, e Monastiraki

Tre giorni nella capitale greca, la Metropoli più orientale dell’Europa.

Una città che al primo approccio ci lascia alquanto disorientati perché sicuramente diversa da come ce la siamo immaginata.

Bella l’Acropoli, Anafiotika, La Plaka, Monastiraki tante altre cose che la rendono singolare ed unica nel suo genere.

Ottimo lavoro anche questa volta, un grazie di cuore al nostro mitico Alessandro. read more