Psychiatric Circus a Lucca

UN CAST DI ARTISTI INTERNAZIONALI PER UNO SHOW DISSACRANTE CHE GIOCA CON LA PAURA E LE RISATE


Arriva a Lucca il tour nazionale di Psychiatric Circus, il nuovo spettacolo di circo-teatro della famiglia Bellucci-Medini: un evento terrificante, dissacrante e divertente.

Molte sono le voci che girano intorno a questo circo, paura di andarli a vedere, curiosità, Lucca città piccola e tranquilla si è trovata in casa uno spettacolo che lascia senza fiato e riesce a commuovere allo stesso tempo.

Noi di Toscani viaggiatori siamo stati a trovarli.

Un cast internazionale di acrobati, fachiri, pagliacci presenterà numeri tecnicamente difficilissimi, costruiti con una chiave ironica e insieme inquietante. Artisti di altissimo livello saranno in scena con un gioco di incastri tra acrobatica al suolo e al trampolino, verticalismo, fachirismo, contorsionismo, manipolazione, fantasismo e folle comicità per regalare agli spettatori risate di puro terrore.

Uno spettacolo di nouveau cirque ambientato negli anni Cinquanta che racconta la vita all’interno del manicomio cattolico di Bergen, gestito da Padre Josef, dottore e direttore, e dalle sue fedeli suore. Psichiatric Circus è un circo-teatro che si ispira alle suggestioni del Cirque du Soleil, ma con tinte più forti.

E’ un evento psicotico, un viaggio nella follia, un luogo in cui il senso delle cose è totalmente capovolto.

“E’ uno spettacolo dalle tinte forti che racconta, con il filtro dell’arte, quello che purtroppo è realmente accaduto nei manicomi” spiega il regista Daniele Volpin, “ma il nostro obiettivo non è la riflessione profonda, non sarebbe la nostra competenza. Il nostro obiettivo è coinvolgere il pubblico e soprattutto divertire”.

Traendo ispirazione dai più celebri horror della storia del cinema e da serie TV come American Horror Story, e unendo questi spunti alla creatività e alla libertà, a volte dissacrante, del circo e del teatro, Psychiatric Circus si propone al pubblico italiano ed europeo come una novità assoluta, che andrà in tour nelle principali città italiane.

Tanta interazione con il pubblico, per un evento ricco di colpi di scena, divertente e unico.

Per i suoi contenuti forti, lo spettacolo è sconsigliato ai minori di 14 anni.

 

I PERSONAGGI PRINCIPALI di PSYCHIATRIC CIRCUS

Il dottor Josef – Il tempo si è fermato all’interno del manicomio cattolico diretto dal dottor Josef, un vecchio prete specializzato in psichiatria, noto per la sua ribellione alla medicina classica ed emarginato per i suoi metodi considerati troppo innovativi.

Il pagliaccio – Aveva 18 anni quando è entrato in manicomio, e da allora ha sempre indossato una maschera da clown, senza toglierla davanti a nessuno. Dietro quella maschera si nasconde una terribile verità, che ha a che fare con un innocente gioco di bambino.

La suora – Il manicomio di Bergen è gestito al dottor Josef con il prezioso aiuto delle suore, assistenti zelanti che si occupano di ogni cosa e che svolgono ogni tipo di mansione, dalla più umile alla più terrificante, disposte a tutto pur di compiacere il loro direttore. E quando si dice tutto si intende proprio tutto.

I pazienti – Uno psicotico da camicia di forza, una schizofrenica che si crede un’infermiera, un maniaco sessuale… Sono moltissimi i pazienti del dottor Josef. Nessuno è mai uscito da qui, forse perché nessuno è mai guarito, o forse perché tutti, qui, si sentono a casa.

Elisa – Nel manicomio c’è una donna che sembra una bambina. Non è mai cresciuta dall’età di 6 anni, quando, rimasta orfana, è stata ospitata al manicomio di Bergen. Ha solo un’amica: la sua inseparabile bambola, che non abbandona mai. Da piccola ha visto la madre morire, e il suo dolore si è trasformato in talento… un talento magico, e terrificante.

Raffaele – Lavorava in un circo, faceva il domatore. Poi, un giorno, è successo qualcosa nella sua mente. Da allora vive in manicomio, ma non ha mai smesso di vedere cose che gli altri non vedono: animali che lo aggrediscono, milioni di ragni che lo assalgono, leoni, scorpioni… Raffaele è ossessionato dalle cose che non esistono. E la sua ossessione è contagiosa.

Per le prossime date visitate il loro sito Psychiatric Circus oppure su Facebook

IL CAST

Produzione – Loredana Bellucci
Regia – Daniele Volpin
Coreografia – Alice Aquino
Attori principali
Dottor Josef – Gianni Risola
Clown matto – Daniel Capitanescu, Maurizio Loddo
Infermiere – Jennifer Medini, Daniela Aparaschivei

Altri attori
Adrian Lepadatu
Narcisa Mitran
Razvan Popescu
Puiu MIhaela
Acrobati
Tea Aurora
Iulian Gheroghe
Lupascu Dorel
Sallam Mariam
Johnny Cognetti
Raffaele Rizzo
Elisa Magni
Clara Aparecida
Donald NiemenLA FAMIGLIA BELLUCCI-MEDINI

Loredana Bellucci e il marito Mario Medini debuttano in Italia nel 2002 con il Complesso Acquatico Bellucci, uno spettacolo di circo che ha toccato tutte le regioni italiane per poi andare in tournee in Portogallo, Spagna, Croazia, Slovenia e Romania.
Da quell’ormai lontano 2002 la famiglia ha prodotto moltissimi spettacoli, collaborando con grandi nomi (uno per tutti: lo spettacolo Gormiti con Giochi preziosi) e cercando sempre di avvicinarsi a nuove forme di espressione e di contaminazione artistica.
Dopo il debutto con Voyager è stata la volta di Pirati – Alla Ricerca della Felicità senza Fine, spettacolo che ha riscosso un enorme successo di pubblico e critica, vincendo, nel 2012, il Festival Internazionale di Arte Circense di Bucarest, in tutte le categorie: Miglior spettacolo (Leone d’oro), Miglior sceneggiatura, Miglior Regia, Migliori Costumi e Miglior Scenografia.
Nella giuria del festival erano presenti diverse personalità internazionali del mondo del circo, tra cui Germain Guillemot, direttore del casting del Cirque du Soleil, e Boris Maykhrovsky, presidente aggiunto del Circo di Stato Russo.
Con lo stesso spettacolo hanno iniziato una lunga collaborazione con la principale tv commerciale rumena, la ProTV, che ci ha resi protagonisti di due edizioni del più celebre reality show – Serviti Va Rog 2013 – e che ha ospitato i numeri dei loro artisti nella competizione Romanii au talent, arrivando in finale.
Dopo Pirati è la volta di Ciao Italia e Gran Varietè Bellucci.
Ora, con il grande ritorno in Italia, la famiglia ha deciso di reinventarsi totalmente: con Psychiatric Circus, uno spettacolo dal cast internazionale che toccherà le più grandi città italiane ed europee, si lancia in una nuova grande produzione sul tema horror, rivoluzionando ancora una volta il modo di fare circo.

Un Abbraccio,
Toscani Viaggiatori

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