San Galgano e la Spada nella Roccia

Oggi su richiesta dei nostri amici Sonia e Danilo, parliamo di un posto stupendo e  magico nell’entroterra Toscana: San Galgano e la Spada nella roccia.

San Galgano e la Spada nella Roccia

Un’Abbazia in mezzo al nulla…. Si trova alle porte di Chiusdino. A partire dal 1218 fu costruita, poco lontano dalla Rotonda, l’abbazia di San Galgano, dalle caratteristiche architettoniche gotico-cistercensi.

L’edificio è imponente e testimonia, così, la diffusione ed il grande seguito del culto di san Galgano. L’abbazia raggiunse, nel XIV secolo, una grande potenza, anche grazie alle immunità ed ai privilegi concessi da vari imperatori, tra i quali Federico II, ed alle munifiche donazioni ricevute; a ciò si aggiunse l’esenzione dalla decima da parte di papa Innocenzo III.

La ricchezza raggiunta nel Cinquecento fu tale da scatenare una contesa tra la Repubblica di Siena ed il Papato. Papa Giulio II emise nel 1506 un interdetto contro Siena, che resistette ordinando ai sacerdoti la celebrazione regolare di tutte le funzioni liturgiche.

Dopo questo periodo di splendore, iniziò quella lenta decadenza che l’avrebbe ridotta ad un grandioso e mistico rudere. Sarebbe diventata cava di materiali edili, depredata ed abbandonata all’incuria degli uomini; si sarebbe arrivati a vendere le lastre di piombo che coprivano il tetto, esponendola così alle offese del tempo.

È proprio la mancanza del tetto, crollato nel 1768, che esalta l’articolazione e l’eleganza architettonica delle linee che si slanciano verso il cielo aperto, un inno alla spiritualità, accomunandola in questo alle abbazie di Melrose e di Kelso in Scozia, di Tintern in Galles, di Cashel in Irlanda, di Eldena in Germania e del Convento do Carmo a Lisbona.

Arrivarci è semplice, qua la posizione sulla MAPPA appena lasciata la strada principale questo colosso si mostra nella sua infinita potenza che quasi comparire dal nulla…

San Galgano e la Spada nella Roccia
Come descritto sopra, rimangono solo le mura che danno un fascino misterioso a tutta l’area.
San Galgano e la Spada nella Roccia

San Galgano e la Spada nella Roccia

Per accentuare di più il mistero sulla sinistra dell’Abbazia, su una piccola collina, si erge una chiesetta chiamata La Rotonda, con una forma anch’essa insolita.
San Galgano e la Spada nella Roccia
La Rotonda
Al suo interno, nasconde un curiosissimo segreto, la FAMOSA Spada nella Roccia.
San Galgano e la Spada nella Roccia
Si, San Galgano nel momento culminante della conversione, che avvenne nel giorno di Natale del 1180, quando Galgano, giunto sul colle di Montesiepi, infisse nel terreno la sua spada, allo scopo di trasformare l’arma in una croce; in effetti nella Rotonda c’è un masso dalle cui fessure spuntano un’elsa e un segmento di una spada corrosa dagli anni e dalla ruggine, ora protetto da una teca di plexiglas. L’evidente eco del mito arturiano non ha mancato di sollevare curiosità e, ovviamente, qualche ipotesi ardita su possibili relazioni fra la mitologia della Tavola Rotonda e la storia del santo chiusdinese.
Insomma un posto pieno di fascino a 360°, se poi dopo tutto questo mistero vi viene fame c’è una piccola Bar/Trattoria che fanno dei panini con affettati e formaggi toscani che è un MISTERO non resistere a chiedere il Bis.
Una Curiosità: vicino all’Abbazia c’è il Mulino che la “Mulino Bianco” ha usato e usa tuttora per la pubblicità, noi non ci siamo mai stati, ma se v’interessa, queste sono le coordinate per raggiungerlo.
Un Abbraccio,
Toscani Viaggiatori

 

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